Exultate, jubilate?

foto corriere.itTrovo fuori luogo l’esultanza, quella più becera, di queste ore. Perché cantar vittoria come se avessimo vinto la coppa del mondo? Sarebbe giusto gioire nell’intimo  e augurarsi che un’epoca triste, contraddittoria e deleteria sia davvero finita e sperare nel prossimo futuro con dignità e riservatezza, senza offrire al mondo un ulteriore spettacolo indecoroso. Così no!  Così avrebbe senso se il tutto fosse finito perché il voto popolare avesse  messo alle corde una volta per tutte quei signori. Ma, se sono alle corde, vivi e vegeti, però, e pronti a giocare una seconda ripresa, le cause sono state ben altre: è il potere , quello imperiale, quello con la P maiuscola e invisibile che ha spodestato il re, non i cittadini e nemmeno i partiti che li rappresentano. C’è poco da esultare e far piazzate, se ci pensiamo. E poi, mi chiedo: qual è la differenza tra noi e loro se dimentichiamo che, come canta Monterone nel Rigoletto: “ lanciare il cane al leon morente è vile…” ?

Ora, non è che voglio dire che il cavaliere sia stato un leone, ne che sia morente: è il senso che conta.

dalla pagina politica del Corriere.it:
MILANO – Al Quirinale, al termine della convulsa giornata che segna la fine del governo Berlusconi, si sono riviste anche le monetine come accadde per Craxi nel 1993 davanti all’Hotel Raphael. Qualche lancio di monete da 10 e 20 centesimi, mentre le auto del corteo presidenziale scortavano il premier uscente Berlusconi al Colle, per l’incontro con Napolitano. Ma è stato un episodio limitato, non rabbioso come era accaduto allora, quasi volutamente simbolico, giusto per ricordare un precedente. Ma la contestazione, cominciata subito dopo l’uscita di Berlsuconi dalla Camera, è stata questa volta più collettiva e festosa, con qualche insulto ma niente di più grave. Quando è stata data l’ufficialità, «Berlusconi si è dimesso», la folla che aveva ormai riempito la piazza del Quirinale è esplosa in urla di gioia: tricolori che sventolavano, urla e danze di gioia, persino un trenino, come a capodanno, composto da oltre un migliaio di manifestanti radunati nella piazza simbolo della Capitale. Ma in generale è tutta la Roma dei palazzi del potere a ribollire di una sorta di rabbia gioiosa.

leggi tutto l’articolo: Fischi e cartelli: l’addio a Berlusconi E al Quirinale un boato all’annuncio – Corriere della Sera.

Annunci

Un pensiero riguardo “Exultate, jubilate?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...