Serravalle Scrivia: i piccoli fatti del martedì

Serravalle Scrivia, martedì 15 maggio 2012

  1. Eppur si muove! Eccolo lì, in tutto il suo riacquistato splendore, quasi pronto per diventare quel che Mosignor Emilio Bovone, il compianto Parroco di Serravalle e l’attuale, don Giuseppe Bruniera, hanno sognato e lottato con tutte le loro forze per realizzarlo: Il Centro Pastorale Maria Regina.
    Quasi pronto, anche se don Giuseppe non nasconde che ancora c’è qualche difficoltà e che è prematuro parlare di apertura definitiva. Sono convinto, però, visto l’alacre andamento dei lavori che quella data non sia lontana, con buona pace di tutti gli scettici e i denigratori di un’opera che, ben presto, vedrete, ci sarà invidiata da molti.

Nella sua perfezione stilistica ha, tuttavia, un difetto imperdonabile: il bianco delle sue pareti esterne attira come le mosche gli imbecilli, tanto per confermare che la loro mamma è perenemente incinta!

___________________________________________________________________________________________________

2.      Per Serravalle Futura è tempo di ringraziamenti e di pubblicazione del bilancio dei costi della campagna elettorale. Stamattina in piazza del mercato gli attivisti della formazione che ha sostenuto Elio Pollero distribuivano in piazza del mercato questo volantino, a conferma di quanto promesso durante la campagna elettorale.
Apprezzabile tutto (specialmente il bilancio che mette in evidenza l’esiguità dei fondi a disposizione e la necessità di reperirne ancora per pareggiare, proseguendo nella sottoscrizione le spese sostenute. Che sono state davvero contrenutre se il tutto è costato meno di 4.000 Euro);
opinabile, secondo me, in parte,  l’analisi del voto così come sintetizzata nello stesso.
Oppure, se fosse esatta, c’è da ritenere che i serravallesi difettino di logica: infatti, secondo l’analisi suddetta tra i danni causati dall’antipolitica imperante e dagli accordi di preelettorali fra formazioni di opposte ideologie, oltre al poderoso astensionismo registrato in questa tornata, c’è quello di aver fatto confluire i voti alla lista vincente, cioè a quella di Carbone (definita  “non politica”).
Ma era proprio Serravalle Futura che si presentava come collettrice dei voti delle persone indignate per la politica di basso livello degli ultimi tempi: allora dov’è l’errore?
Ultima considerazione: il Parco di Villa Caffarena viene considerato come area “finalmente riconquistata”. Chi l’aveva requisita? Chi non poteva usufruirne?
Questa, francamente,  a me sembra retorica inutile.

____________________________________________________________________________________________________________

3. L’ACOS invita i cittadini di Serravalle a differenziare meglio i rifiuti e a non abbandonare i rifiuti ingombranti.

Problema annoso, quello della maleducazione di chi lascia i prorpi rifiuti dove capita e deturpa piazze e strade con rifiuti ingombranti.
Presumendo che tutto questo avvenga anche per scarsa informazione l’ACOS ha pensato bene di promuovere una campagna di propaganda (informazione e formazione) sul corretto modo di differenziare i rifiuti e sul come liberarsi in modo semplice e gratuito di quelli ingombranti.

mai più così!!!!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...