ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO

UN CAPOLAVORO IN SONETTO MONOVOCALICO

MARCEL PROUST: 
ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO

(di Giuseppe Varaldo)

Recherche perenne, ché per sempre s’erse
nelle Lettere eterne, e fe’ vedere,
nel genere “je pense” bellezze vere;
sette le gemme: dense, eteree, terse.

Nelle tendenze tenere e perverse,
e nelle cene ch’ebbe, e nelle sere
delle pregresse feste, e nell’etére,
nell’essere decrebbe: è Temps che perse;

nel precedente sé, nel sé presente,
le referenze eterne cerner deve:
pene e speme del teste senescente,

mentre mette le crépes nel tè che beve…
Gente bene, jet-set, plebe emergente
mesce testé: né celere, né breve…

Da:

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...