Dante’s Tomb – Ravenna

Il più famoso monumento funebre di Ravenna è certamente la Tomba di Dante, eretta nella città nella quale il Sommo Poeta ha vissuto gli ultimi anni della sua esistenza. La Tomba di Dante è stata realizzata nel Settecento, su commissione del cardinale Legato Luigi Valenti Gonzaga, sulla tomba quattrocentesca. Il monumento ha la forma di un tempietto neoclassico, a pianta quadrata. Una piccola cupola funge da copertura. La facciata esterna è molto semplice; la porta è sovrastata dal simbolo del cardinale committente. Sull’architrave figura la semplice scritta: Dantis Poetae Sepulcrum. All’interno del tempietto è sita la tomba vera e propria, rivestita in marmi e stucchi preziosi. Un sarcofago di epoca romana reca l’epigrafe commemorativa dettata da Bernardo Canaccio, scolpita direttamente sul sarcofago. Di interesse è il bassorilievo realizzato da Pietro Lombardo nel 1483, raffigurante Dante davanti ad un leggio, in atteggiamento pensoso. Sul soffitto è presente una lampada votiva realizzata nel Settecento, alimentata da olio d’oliva toscano, donato ogni anno dalla città di Firenze in occasione dell’anniversario dalla morte del Sommo Poeta. L’esterno del monumento è collegato con l’attiguo Convento di San Francesco, nel quale si tennero i funerali di Dante, e nel quale il Poeta venne tumulato. Oggi la Tomba di Dante è considerata monumento nazionale, e attorno ad essa è istituita la Zona Dantesca, nella quale è obbligatorio rispettare il silenzio.

 

Bagni di Lucca and Beyond

 

 Dante Alighieri was, among other things, the father of the Italian language.  I have been known to curse him on occasion for some of its complexities.  Much of Dante’s Divine Comedy was written in Ravenna where he came to live  following his exile from Florence in 1302.  He stayed in Ravenna until his death in 1321.  Florence still supplies the oil for the lamp that burns in his tomb as an act of penance for having exiled him.

His remains were laid in a sarcophagus and placed in the church cemetry beside the wall of the Franciscan Monastry.  When, in 1519 the Florentines claimed back the remains, the Franciscans removed the bones from the tomb and hid them.  In 1780 Cardinal Gonzaga removed the empty tomb and had a memorial chapel built in its place.  Dante’s remains were found in 1865 and were brought back to their former site.

The…

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