Migranti: «Un Cie in ogni regione»

ROMA – Pattugliamenti «per il rintraccio degli stranieri e allontanamento degli irregolari dal territorio nazionale». Appena pochi giorni dopo l’individuazione della «rete» disponibile a favorire la fuga dell’attentatore di Berlino Anis Amri, il capo della polizia Franco Gabrielli dirama una circolare urgente per effettuare «attività di controllo straordinaria per un’azione di prevenzione e contrasto a fronte di una crescente pressione migratoria e di uno scenario internazionale connotato da instabilità e minacce».
È il primo passo di una strategia più ampia messa a punto in accordo con il ministro dell’Interno Marco Minniti che prevede entro poche settimane l’apertura di almeno un Cie, centro di identificazione e di espulsione, in ogni Regione. Luoghi dove chi non ha i requisiti per ottenere l’asilo dovrà rimanere in attesa di essere riportato nel Paese d’origine. Anche tenendo conto che il 2016 è stato un anno record per gli sbarchi con oltre 200 mila arrivi (compresi gli oltre 25 mila minori non accompagnati), in un trend che nei prossimi mesi si annuncia stabile o addirittura peggiore.

Sorgente: Corriere della Sera

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...